Otto giorni da raccontare, impossibile. Soprattutto per l'intensità, per i pensieri, i ricordi che resteranno per sempre, indelebili. E' possibile riportare solo alcune immagini, a parole o con le fotografie. In ordine cronologico, perché non è possibile attribuire una gerarchia a quanto si è vissuto. La notte prima della partenza, inaspettata, il desiderio, la voglia di vederti, di rivederti. Di capire cosa sta succedendo, cosa ci sta succedendo. La sagra del 'Castelo' e l'un due tre stella che chissà come si chiama in Portogallo. La preparazione della 'Marcha', e la festa fino a mattina, con le molte ultime birrette, portoghese, italiano, grego, inglese. Allergia all'alba, superata con un'ultima birretta con dei dolcetti, che è oramai mattino, è ora di fare colazione. Piccolo aiutante per l'organizzazione del matrimonio, immensa soddisfazione nel provare a guadagnarmi i gradi di testimone attribuitimi, tentativo, spero riuscito. Amici che non si vedevano da molto tempo, quasi compagni e compagne di viaggio. E poi i giri in aeroporto, sperando di essere utile, di essere parte del tutto. La cerimonia, carica di attese, essere testimone, anche se informale, meglio ancora 'padrinho', che è più bello. E poi celebrante, ancorché figurante, essere abbracciato dalla mamma dello sposo, forte, a lungo, quasi con le lacrime che difficilmente scorrono, che a volte sarebbero necessarie. Belle. E poi a bere birrette, con gli amici, con i parenti della sposa mai visti, ma uniti in un momento bello, unico, importante. Dopotutto sarò padrinho per sempre, vero? Il regalo che abbiamo cercato di fare agli sposi, sperando fosse gradito, ma ne son sicuro, dopotutto ci siamo presi la stessa camicia per il matrimonio, quindi abbiamo gli stessi gusti, vero? E Lisboa che è una delle più belle città che abbia mai visto, non tanto per la città in sé, non per le fotografie che si possono fare, ma da vivere e assaporare. E il pensiero che saliva forte a te, viaggiatrice impossibilitata. Il ritorno di nuovo a casa, quale casa? "Tu dormi ogni notte in un letto diverso, devi avere proprio una vita movimentata", forse si, per qualche giorno ho avuto una vita super movimentata, e spero di continuare ad averla. E tutte le immagini che son andate perdute, che non ho saputo cogliere, che mi devo impegnare per non perdere in futuro, ma che in fondo resteranno nei miei occhi, se non nelle mie foto.








